| Campanile di Brabante, Cantoni di Pelsa, Civetta [messaggio #7691] |
mer, 24 febbraio 2010 09:35 |
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MARCO67 Messaggi: 592 Registrato: agosto 2007
ALPINISTA
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Storie di Montagna.
Scrive Alessandro Gogna: «La salita al Campanile di Brabante è stata importante perché per la sua brevità ed essenzialità poteva fornire un passaggio test che altre salite invece potevano presentare solo in maniera confusa. Rudatis, con l'esemplare relazione e con il disegno di Tissi sullo strapiombo, determinò la leggenda» (Sentieri verticali, Zanichelli).
Da dx a sx: Campanile di Brabante, il Bocia della XLIII Legione Alpina Piave e la Guglia Rudatis (versante NE)

Idem ma da sx a dx (versante NO)

Attilio Tissi, il 2 settembre 1933, supera il primo tiro sul Campanile utilizzando un solo chiodo per proteggersi.
Oggi possiamo trovare cinque chiodi.
Primo tiro (chiave) 6°+, 4° fino in vetta, discesa in doppia sul Bocia.
Sul Bocia si sale lungo la via Andrich (in solitaria, 4°, 22 giugno 1935, 45 m)
Attilio Tissi sul passaggio chiave del Camapnile

Fonti:
Gruppo della Civetta di Luca Visentini e Mario Crespan (Luca Visentini Editore, Cimolais 2000, p. 145)
http://www.intotherocks.splinder.com/post/22147328
[Aggiornato il : mer, 24 febbraio 2010 17:17] Prima se rampega con la testa, dopo coi piè e in fine con le mane!. Bruno Detassis
Gli uomini non incespicano nelle montagne, incespicano nei monticelli di terra sollevati dalle talpe. Confucio
Lo "sperone wolker" è quello che usa Tex Willer? Macroby
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